Addio cancellino e gesso. Ecco la lavagna hi-techIl futuro della didattica elettronica
Novembre 23rd, 2006 by Informazione Tecnologica
Nelle aule italiane sono già sbarcate le lavagne tecnologiche interattive. Presto potrebbero soppiantare quelle classiche
Grande attesa degli appassionati
Pioniera dell’aula virtuale è la Smart Technologies, società che ha trasformato le vecchie classi in postazioni ultramoderne
La lavagna diventa tecnologica
Addio cancellino e gesso
Chissà quanti verseranno almeno una lacrimuccia pensando al buon vecchio cancellino e alle care lavagne che hanno accompagnato gli anni della scuola, e dell’università , di tutti noi. Eh sì, perché nelle aule del 2006 sono già sbarcate le lavagne tecnologiche interattive che sono destinate a soppiantare quelle classiche nel giro di alcuni anni. Molte scuole italiane le hanno già adottate e i risultati sono sorprendenti. Non solo alunni e professori hanno accettato di buon grado questo “step” tecnologico, ma non si sono registrati atti di vandalismo alle attrezzature, rispettate e coccolate come un prezioso aiuto da preservare e rispettare.
Pioniera dell’aula virtuale è la società canadese Smart Technologies, che ha creato un sistema che trasforma le vecchie classi in postazioni multimediali ultramoderne. Sono tre i componenti necessari per trasformare una vecchia aula in un laboratorio moderno: un computer, un proiettore e una lavagna interattiva e il gioco è fatto. Ma come funziona questa meraviglia teconologica? Semplicissimo. Il pc, o il mac, è collegato al proiettore che manda il segnale alla lavagna. Qualunque applicazione venga fatta girare, verrà prioiettata. Da word a un programma per risolvere le funzioni, da immagini di storia dell’arte a un foglio di Excel. Ma la lavagna non funziona come un qualsiasi muro o pannello da proiezione.
E’ possibile, infatti, interagire con il programma, scrivendo e disegnando esattamente come se ci si trovasse davanti a una qualsiasi lavagna. Solo che al posto del canonico gessetto si possono utilizzare dei pennarelli oppure semplicemente il dito. Tutto quello che viene scritto, poi, può essere in qualsiasi momento salvato e utilizzato in un secondo momento. Ah! Il cancellino esiste ancora. Ma se lo tirate contro il vostro compagno di banco non lo sporcherete di gesso.
Il dubbio è se l’Italia sia pronta per tutto ciò. Perché qua non si parla di futuro, ma di presente. Lo abbiamo chiesto a Gabriele Riva, amministratore di Intervideo, la società di Verona che distribuisce in Italia le lavagne interattive. “Il mercato è molto giovane, ma sta crescendo in fretta. Sono oltre 2000 le lavagne vendute in tutta Italia a istituti pubblici, privati e università “. Scopriamo, così, che esiste una scuola dove praticamente tutte le aule sono attrezzate con questo sistema tecnologico. Si tratta del San Carlo di Milano, dove almeno 40 classi possono usufruire del sistema: dalle elementari alle medie. Ma quanto costa? “La lavagna va dai 1200 ai 2000 euri iva inclusa. L’isitututo deve poi attrezzarsi di prioiettore e computer.” Quale è stata la risposta delle scuole? “I ragazzi ne sono ovviamente estasiati. Ma anche i professori, a sorpresa, si sono dimostrati da subito interessati e capaci di sfruttare il sistema, che è molto semplice. Quello che ha stupito anche noi è il grande rispetto che tutti nutrono verso questi apparecchi. Non abbiamo notizie di atti di vandalismo nei confronti delle lavagne”.
E se la scuola italiana debutta nel mondo della tecnologia, nel mondo la situazione è ancora più florida. Michelle Maingat, responsabile marketing di Smart technologies, afferma che “in tutto il mondo sono 330mila le lavagni interattive già nelle scuole. Sono presenti in oltre cento paesi”. Il futuro è adesso. Anche se il vecchio cancellino pieno di gesso resterà sempre nel nostro cuore.
Gian Luca Rocco
Fonte TGCOM
0 Commenti to “Addio cancellino e gesso. Ecco la lavagna hi-techIl futuro della didattica elettronica”
Lascia un commento