Banda larga senza linea telefonica. Il nuovo sistema, chiamato Eolo e prodotto dalla NGI.

Febbraio 26th, 2007 by Informazione Tecnologica

La parabola “taglia” i fili:adsl senza rete telefonica. Banda larga senza i fili del telefono

La parabola

Presentato Eolo: il nuovo sistema che permette la connessione adsl, senza l’utlizzo della normale linea telefonica, ma tramite antenne.

Possibilità per zone senza adsl
Intervistata da Tgcom, la casa di produzione spiega l’utilizzo del dispositivo, utile per le zone isolate o non raggiunte dalla banda larga.

L’adsl taglia i fili
Banda larga senza linea telefonica
La connessione veloce è ormai uno strumento utile e indispensabile per moltissime attività, dal divertimento al lavoro, ma in alcuni casi capita che la rete telefonica non venga aggiornata e pertanto non possa supportare il servizio adsl. Per superare questo problema, arriva Eolo: una piccola antenna che permette una connessione a banda larga anche dove non arriva la comune linea telefonica.
Spesso si pensa che, dove arriva il normale “doppino telefonico”, possa arrivare anche la linea adsl, ma non è così: soprattutto nelle località lontane dai centri abitati, la banda larga è ancora un sogno irrealizzabile, soprattutto per i costi elevati derivanti da un ammodernamento delle linee. Finora, per sopperire a questa “carenza telematica” si era utilizzata la tecnologia UMTS, le cui prestazioni e costi sono ben diversi da una comune connessione adsl.

Il nuovo sistema, chiamato Eolo e prodotto dalla NGI, permette di ottenere una connessione ad alta velocità anche dove non arriva la rete telefonica. Eolo utilizza una antenna, molto simile a una normale parabola per televisione satellitare, che deve essere allineata in visibilità ottica con le stazioni BTS (Base Transceiver Stations), sfruttando la tecnologia Hiperlan/2. Il servizio è già attivo nelle province di Varese, Milano, Verbania, Novara e Como.

Intervistata da Tgcom, Cristina Cavalli, responsabile marketing di NGI, ha spiegato: “Basta installare l’antenna sul tetto in modo da non avere ostacoli ed essere in contatto ottico con le cosiddette BTS, cioè dei trasmettitori simili a quelli utilizzati per i cellulari, posizionati in punti strategici delle città coperte dal servizio. L’antenna, delle dimensioni di circa 20 centimetri, viene fornita in comodato d’uso, alla sottoscizione dell’abbonamento e può essere condivisa da più utenti di uno stesso condominio, proprio come avviene per il segnale satellitare delle televisioni”.

Fonte TGCOM



 
 

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